"Nel mezzo del cammin di nostra vita..." (DANTE)
Questo mio desiderio di costruire un sito web, è nato dall'impulso di raccontare parte della mia vita vissuta, e non solo, non per sete di protagonismo, e né perché la reputi unica, ma solo ed esclusivamente perché dentro di me c'è sempre stato la voglia di evidenziare, di accendere un riflettore, se pur esile, sul quel che via, via col passare degli anni, volendo e provando a vivere una vita il più possibile "uguale" alle altre persone, incontravo sulla mia strada intralciandomi il "cammino", e su ciò che và contro al mio pensiero che fermamente trova la sua massima espressione nel primo comma l'articolo 2 del testo della nostra carta costituzionale, recitando testualmente: "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, …" . Tutte le azioni da me intraprese sono state volte ad dimostrare, se pur con tante difficoltà e, non necessariamente con il limite, che può rappresentare, l'inesorabile trascorrere del tempo, che si può raggiungere buona parte gli obbiettivi prestabiliti pur avendo delle limitazioni, fisiche, oggettive, come mi sono sempre trovato a dover far i conti io in prima persona.
Il mio vero e unico intento che mi a fatto decidere ad incominciare questo mio scritto è stato la voglia di far conosce a pubblico, attraverso uno strumento qual è l'opportunità offerta dalla rete, di raggiungere una quantità, ipoteticamente vasta, dando a ciascun visitatore la più completa ed esauriente informazione sul caso, parte di una storia, la mia, che per un motivo o per un altro, talune persone tendono ad uniformare, non riuscendo così a distinguere l'handicap, in se per se, dalle potenzialità del singolo individuo portatore dell'handicap.
Prima d'incominciare a raccontarvi la mia vita dall'inizio, permettetemi, di farVi una piccola anticipazione, per me molto importante, e della quale né vado particolarmente fiero. Oggi, corre l'anno 2006, è con mia immensa gioia, e con grandi difficoltà, anche se fuori corso, frequento la facoltà di giurisprudenza all'università di Firenze, desiderio, questo, sognato fin da piccolo. Desiderio inseguito, da me, con la speranza e la paura che rimanesse solo nella mia fervida immaginazione.
Tutto ebbe inizio, trentadue anni fa, nell'anno 1974, il giorno della mia nascita, diciotto maggio, prima del quale mia madre aveva trascorso una gravidanza nella norma, assieme al mio padre furono consigliati, dallo stesso medico ginecologo dr. ____________, il quale avendo seguito tutto il decorso della gravidanza in via privata, di partorire presso l'ente ospedaliero della nostra città di Prato.
Nessuno poteva immaginare che accadesse l'impensabile...